====== Domenico Guaccero ====== Domenico Guaccero (Palo del Colle, 11 aprile 1927 – Roma, 24 aprile 1984) è stato un compositore, teorico e docente italiano. La sua ricerca intreccia musica strumentale e vocale, elettronica, improvvisazione, grafia e teatro musicale. Operò inoltre come organizzatore della nuova musica, contribuendo alla creazione di associazioni, laboratori e occasioni di confronto.((Fondazione Giorgio Cini, [[https://archivi.cini.it/istitutomusica/archive/IT-MUS-GUI001-000007/domenico-guaccero.html|Fondo Domenico Guaccero]].)) ===== Formazione e percorso ===== Si diplomò in pianoforte a Bari nel 1948 e si laureò in lettere nel 1949, con una tesi sull’interpretazione dell’opera d’arte nell’estetica contemporanea. Trasferitosi a Roma nel 1950, studiò con Barbara Giuranna e Goffredo Petrassi, conseguendo il diploma di composizione nel 1956. Frequentò i corsi di Darmstadt nel 1957 e nel 1959.((Gianluigi Mattietti, [[https://www.treccani.it/enciclopedia/domenico-guaccero_(Dizionario-Biografico)/|Guaccero, Domenico]], //Dizionario biografico degli Italiani//, vol. 60, 2003.)) La formazione musicale e umanistica alimentò un’attività nella quale composizione e riflessione teorica si svilupparono insieme. La raccolta //“Un iter segnato”. Scritti e interviste// documenta i suoi interessi per il teatro, la storia della musica, le pratiche compositive contemporanee e il significato delle proprie opere.((LIM, [[https://www.lim.it/it/le-sfere-ricordi-lim/2890-un-iter-segnato-scritti-e-interviste-9788870964233.html|“Un iter segnato”. Scritti e interviste]].)) ===== La nuova musica fra Roma e Palermo ===== Guaccero partecipò alla fondazione della rivista //Ordini. Studi sulla nuova musica// e dell’associazione Nuova Consonanza. Collaborò inoltre alle Settimane della Nuova Musica di Palermo e alla rivista //Collage//. L’attività organizzativa contribuì alla circolazione di opere e idee e al confronto fra compositori italiani e internazionali.((RAI Cultura, [[https://www.raicultura.it/musica/articoli/2021/05/G-come-Guaccero-24359919-90d1-4065-9ba4-6462a11241cf.html|“G” come Guaccero]].)) Queste esperienze costituiscono parte della sua pratica musicale: la ricerca trovava condizioni di sviluppo attraverso il lavoro con altri compositori, interpreti e istituzioni. La creazione di luoghi di produzione e di discussione accompagnava la scrittura delle opere. ===== La ricerca elettronica romana ===== Guaccero prese parte alle prime esperienze elettroniche dell’Accademia Filarmonica Romana e alla fondazione dello Studio R7. La nascita di quest’ultimo si colloca fra il 1967 e il 1968: la documentazione istituzionale riferisce entrambe le date, legate all’avvio dell’esperienza e alla sua costituzione.((Accademia Nazionale di Santa Cecilia, [[https://santacecilia.it/news/studio-paolo-ketoff/|Inaugurato lo Studio Paolo Ketoff]]; I.R.TE.M., [[https://www.irtem.it/storia|Storia]], profilo di Egisto Macchi.)) Nel 1972 costituì con Luca Lombardi e Alvin Curran il Centro per la Musica Sperimentale, dedicato soprattutto all’elettronica e al teatro musicale da camera.((RAI Cultura, [[https://www.raicultura.it/musica/articoli/2021/05/G-come-Guaccero-24359919-90d1-4065-9ba4-6462a11241cf.html|“G” come Guaccero]].)) L’elettronica entra nel suo percorso accanto alla sperimentazione sugli strumenti, sulla voce e sulle condizioni dell’esecuzione. Il suo impiego consente di mettere in relazione presenze sonore prodotte dal vivo, suoni registrati e possibilità di trasformazione. L’attenzione va quindi rivolta anche ai rapporti fra questi elementi e alla loro funzione nell’opera. ===== Gesto, voce e teatro musicale ===== Il teatro fu un campo privilegiato della ricerca di Guaccero. In //Negativo// (1964), destinato a un flautista, l’esperienza dell’esecuzione coinvolge anche la dimensione gestuale. Il ciclo degli //Esercizi// comprende lavori per diversi interpreti; quelli vocali furono sviluppati attraverso la collaborazione con Michiko Hirayama.((Federazione CEMAT, [[https://federazionecemat.it/index.php?cat=comp&id=5.1&lg=it&pag=bio&prn=&wh=125|Domenico Guaccero: biografia]].)) La voce viene esplorata come attività del corpo e come possibilità di espressione. Il rapporto con la cantante rende la ricerca un’esperienza condivisa fra scrittura e pratica esecutiva. Gli studi sulla produzione vocale del compositore approfondiscono questa relazione fra sperimentazione, corporeità e concezione dell’uomo.((Stefano Lombardi Vallauri, [[https://apeiron.iulm.it/handle/10808/927|La musica vocale di Domenico Guaccero: dalla sperimentazione alla compiutezza, dall’antropologia all’uomo]], 2009.)) Con Egisto Macchi fondò nel 1965 la Compagnia del Teatro Musicale di Roma e nel 1983 l’Istituto della Voce. Quest’ultimo intendeva affrontare la vocalità attraverso la musica colta, le tradizioni popolari e le nuove tecnologie.((I.R.TE.M., [[https://www.irtem.it/storia|Storia]].)) ===== Descrizione del corpo e forme combinabili ===== Fra il 1972 e il 1977 Guaccero compose cinque dei nove pezzi progettati per il ciclo //Descrizione del corpo//. I titoli //Ajna//, //Kardia// e //Luz// rimandano a plessi del corpo e a differenti tradizioni simboliche. Il progetto prevede che strati accomunati dallo stesso titolo possano essere eseguiti separatamente oppure combinati. La forma comprende così più possibilità di relazione fra componenti autonome. L’analisi di Alessandro Mastropietro evidenzia il rapporto fra questa concezione dell’opera, la libertà della notazione e i contenuti simbolici del ciclo.((Alessandro Mastropietro, [[https://www.iris.unict.it/handle/20.500.11769/587110|Il ciclo Descrizione del corpo di Domenico Guaccero: una composizione multipla tra immateriale e culturalmente trasversale]], 2022.)) In questo contesto, il corpo costituisce un riferimento per il progetto compositivo e per l’azione degli interpreti. Le diverse configurazioni richiedono di considerare come i materiali possano conservare una propria identità e, insieme, modificare la percezione reciproca quando vengono sovrapposti. ===== Improvvisazione e pluralità dei linguaggi ===== La ricerca sull’alea e il confronto con il jazz accompagnarono l’attività di Guaccero nell’improvvisazione. Nel 1977 partecipò, con Mario Schiano, Bruno Tommaso e Alessandro Sbordoni, alla registrazione di //De Dé//, realizzata per iniziativa del Folkstudio. Nel 1978 organizzò il gruppo Intermedia, dedicato al teatro musicale e all’improvvisazione.((Federazione CEMAT, [[https://federazionecemat.it/index.php?cat=comp&id=5.1&lg=it&pag=bio&prn=&wh=125|Domenico Guaccero: biografia]].)) Queste esperienze ampliano il campo della composizione verso pratiche nelle quali il comportamento degli esecutori e l’ascolto reciproco contribuiscono direttamente alla produzione musicale. La pluralità dei linguaggi diventa una possibilità di confronto e di invenzione. ===== Grafia, teoria e didattica ===== Guaccero dedicò una parte importante della propria riflessione alla notazione. Nel 1973 partecipò all’organizzazione del Symposium internazionale sulla problematica della grafia musicale contemporanea. La dimensione visiva delle partiture, evidente anche in //Variazioni 2//, è connessa alle possibilità di lettura e di realizzazione musicale.((Federazione CEMAT, [[https://federazionecemat.it/index.php?cat=comp&id=5.1&lg=it&pag=bio&prn=&wh=125|Domenico Guaccero: biografia]].)) La grafia può essere considerata un punto d’incontro fra progetto e interpretazione: il segno orienta le azioni dell’esecutore e rende praticabili le relazioni previste dalla composizione. Gli studi raccolti in //Domenico Guaccero. Teoria e prassi dell’avanguardia// affrontano, fra gli altri temi, gli organici variabili, le grafie, la percezione e la produzione vocale.((Daniela Tortora (a cura di), [[https://www.aracne-editrice.it/index.php/pubblicazione.html?item=9788854828148|Domenico Guaccero. Teoria e prassi dell’avanguardia]], Aracne, 2009.)) L’insegnamento e la riflessione sulla formazione musicale accompagnarono questa ricerca. Nei conservatori di Pesaro, L’Aquila, Frosinone e Roma, Guaccero contribuì al confronto sulle pratiche compositive e sulla loro trasmissione.((RAI Cultura, [[https://www.raicultura.it/musica/articoli/2021/05/G-come-Guaccero-24359919-90d1-4065-9ba4-6462a11241cf.html|“G” come Guaccero]].)) ===== Guaccero e la complessità musicale ===== Nel contesto di Musica/Complessità, l’opera di Guaccero può essere letta attraverso l’interazione fra suono, corpo, segno, tecnologia e azione collettiva. Questa è una prospettiva interpretativa, che trova riferimenti nelle forme combinabili, nel teatro e nelle pratiche di improvvisazione. Una composizione può comprendere parti autonome e configurazioni differenti; la notazione può stabilire condizioni e possibilità per l’esecuzione; il gesto può avere contemporaneamente una funzione sonora e scenica. La forma emerge anche dal modo in cui questi aspetti vengono messi in relazione e percepiti. La ricerca di Guaccero invita così a considerare l’opera musicale come un insieme di rapporti fra progetto, materiali e persone. Il lavoro sui linguaggi si sviluppa insieme alla costruzione delle condizioni nelle quali la musica può essere prodotta, interpretata e condivisa. ===== Opere scelte ===== * //…Un iter segnato// (1960), per doppio quintetto di fiati e archi. * //Negativo// (1964), per flautista. * //Klaviatura// (1965), per clavicembalo, clavicordo registrato e sette strumenti. * //Interno-esterno// (1967), per ensemble con nastro magnetico. * //Variazioni 1// (1967), per orchestra con sintetizzatore. * //Rappresentazione et esercizio// (1968), azione sacra per dodici esecutori. * //Luz// (1973), per strumento grave e nastro magnetico, dal ciclo //Descrizione del corpo//. * //Rota// (1979), per arpa e nastro magnetico. Date e organici seguono la voce del //Dizionario biografico degli Italiani//. La selezione comprende opere elettroniche e lavori che ne contestualizzano la ricerca. ===== Discografia e documenti sonori ===== * //De Dé// (1977), esperienza di improvvisazione con Mario Schiano, Bruno Tommaso e Alessandro Sbordoni. * Il Fondo Domenico Guaccero della Fondazione Giorgio Cini comprende nastri, dischi e audiocassette, accanto alle fonti musicali e ai documenti dell’attività del compositore. ===== Scritti ===== * Domenico Guaccero, //“Un iter segnato”. Scritti e interviste//, a cura di Alessandro Mastropietro, Lucca, Ricordi-LIM, 2005, collana //Le Sfere//, n. 42. Il volume comprende anche una biografia e il catalogo delle opere. ===== Bibliografia e fonti ===== * Daniela Tortora (a cura di), //Domenico Guaccero. Teoria e prassi dell’avanguardia. Atti del Convegno internazionale di studi//, Roma, Aracne, 2009. * Alessandro Mastropietro, //Il ciclo Descrizione del corpo di Domenico Guaccero: una composizione multipla tra immateriale e culturalmente trasversale//, 2022. [[https://www.iris.unict.it/handle/20.500.11769/587110|Scheda e testo ad accesso aperto]]. * Gianluigi Mattietti, //Guaccero, Domenico//, in //Dizionario biografico degli Italiani//, vol. 60, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2003. * Federazione CEMAT, //Domenico Guaccero: biografia//. * RAI Cultura, //“G” come Guaccero//. ===== Archivio ===== Il [[https://archivi.cini.it/istitutomusica/archive/IT-MUS-GUI001-000007/domenico-guaccero.html|Fondo Domenico Guaccero]], conservato presso l’Istituto per la Musica della Fondazione Giorgio Cini a Venezia, raccoglie schizzi, abbozzi, stesure, partiture, corrispondenza, documenti sonori e materiali teorici, didattici e organizzativi. La varietà delle fonti permette di studiare insieme la genesi delle opere e le altre dimensioni della sua attività. ===== Temi correlati ===== Musica elettronica; Studio R7; Nuova Consonanza; Egisto Macchi; Franco Evangelisti; Walter Branchi; teatro musicale; voce e corpo; Michiko Hirayama; improvvisazione; grafia musicale; forme combinabili; musica e complessità. ===== Collegamenti esterni ===== * [[https://archivi.cini.it/istitutomusica/archive/IT-MUS-GUI001-000007/domenico-guaccero.html|Fondazione Giorgio Cini: Fondo Domenico Guaccero]] * [[https://federazionecemat.it/index.php?cat=comp&id=5.1&lg=it&pag=bio&prn=&wh=125|Federazione CEMAT: Domenico Guaccero]] * [[https://www.treccani.it/enciclopedia/domenico-guaccero_(Dizionario-Biografico)/|Treccani: Domenico Guaccero]] * [[https://www.irtem.it/storia|I.R.TE.M.: storia]] Voce a cura di Anselmo Cananzi.