Note su Walter Branchi

Walter Branchi (Roma, 20 gennaio 1941) compositore, musicista, scrittore e giardiniere italiano. È noto anche per aver preso parte al Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza (GINC) tra il 1966 e il 1975 e per la coltivazione di rose antiche francesi dell'Ottocento in un giardino-vivaio di particolare valore in provincia di Terni.
Docente di Musica elettronica al Conservatorio Rossini di Pesaro e al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, nel 1967 ha creato lo Studio R7 insieme a Franco Evangelisti, Domenico Guaccero, Egisto Macchi, Gino Marinuzzi jr., e i tecnici Paolo Ketoff e Guido Guiducci e, a Pesaro, il Laboratorio Elettronico per la Musica Sperimentale (LEMS) che ha diretto per sei anni. Ha fatto parte del gruppo Altro dal 1973 al 1977. Insieme a Guido Baggiani fonda Musica verticale, nel 1978. È anche uno dei fondatori dell’Associazione Musica/Complessità nel 1987 e nel 1996 di Harmonices Mundi.
Ha insegnato, in qualità di "Composer in Residence" alla Simon Fraser University di Vancouver. "Visiting Composer" presso l'Università di Stanford (CCRMA Computer Centre Research Music and Acoustic). Ha tenuto lezioni ed eseguito sue musiche presso università americane quali: Wesleyan University Rhode Island School of Design, Greenwich House Music School di New York. Nel 2012 è stato "Artist in Residence" presso la Ron Fleming Foundation di Newport (Rhode Island).
Walter Branchi è membro della Società degli Amici Quaccheri.
Nel 1977 pubblica Tecnologia della musica elettronica, tra i primi libri in Italia sull'argomento, considerato un valido testo introduttivo al discorso elettronico. Nel 1979 inizia la composizione Intero presso l'Università di Princeton. È stato rappresentato al "Ear to the Earth Festival" e con una nuova tecnica alla Diapason Gallery di Brooklyn. Collaboratore della sezione musica dell'UNESCO, ha collaborato anche con Ennio Morricone.
“... Scrivo musica per stupire le rose. Una musica che non usa, che non si serve, che non privilegia, ma che rapportandosi alle cose le rispetta, dona e riceve vita, si accorda e ne accetta pienamente la convivenza perché è parte di esse e attraverso esse si rivela. Anche l'uomo è parte di questa complessità; partecipa ad un evento insieme, e trae piacere nell'ascoltare ascoltando. Lui non è il centro, ma è compreso; ascolta una musica, ascoltando l'ambiente.”
Nel 2012 pubblica a New York, per Open Space, il libro "Canto infinito - Thinking Music Environmentally" e nel 2017, per la casa editrice Aracne di Roma "Il pensiero musicale sistemico".La sua è una "concezione ecologica" della musica, che mette in collegamento con i suoi interessi ambientali.
Walter Branchi è uno dei maggiori esperti nel mondo delle rose, specialmente nelle classi Tè, Cinesi e Noisette .
"...Ha identificato, salvato. propagato e introdotto tantissime vecchie varietà di rose. Lui ha capito l'importanza delle vostre tradizioni storiche, e dovrete conoscere quali siano le rose più adatte alle condizioni italiane." Charles Quest-Ritson.
Nel 2014 è stato pubblicato, dalla casa editrice "La Treggia" di Perugia, il suo libro "99 anni di rose Tè, Cinesi e Noisette (1825 -1924)".