Il pubblico della musica contemporanea: ascolto di un ascolto

Autori

  • Michela Mollia

Abstract

L’articolo analizza il rapporto conflittuale tra pubblico e musica contemporanea attraverso una rilettura della celebre esecuzione di Empty Words III di John Cage al Teatro Lirico di Milano nel 1977. A partire dall’ascolto della registrazione dell’evento, il saggio interpreta la performance come la sovrapposizione di due composizioni parallele: quella di Cage e quella prodotta collettivamente dal pubblico attraverso grida, proteste, rumori e interventi spontanei. L’analisi mette in evidenza come la reazione del pubblico non possa essere ridotta a semplice rifiuto o incomprensione della sperimentazione musicale, ma debba essere letta come manifestazione di un disagio più profondo legato alla struttura stessa del concerto e alla distanza tra compositore, esecutore e ascoltatore. Attraverso riferimenti al pensiero di Cage, al buddhismo zen, al concetto di partecipazione e alla crisi del rituale concertistico tradizionale, il contributo riflette sulle possibilità di un ascolto realmente condiviso e partecipato. L’episodio milanese diventa così paradigma di una frattura storica ed estetica che investe la musica contemporanea e il suo pubblico, aprendo una riflessione sulle forme dell’ascolto collettivo e sulle dinamiche relazionali dell’esperienza sonora contemporanea.

Biografia autore

Michela Mollia

Ha insegnato al conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e anche al “L. Cherubini” di Firenze, “G. Frescobaldi “ di Ferrara, e al “G. Verdi” di Milano. Ha ricevuto un paio di borse di studio "Fulbright" in diversi periodi a partire dal 1978 per lo studio e la realizzazione di composizioni musicali con sistemi digitali: all’Università di Stanford in California, all' Università di Princeton e alla Simon Fraser University a Vancouver (British Columbia). È stata tra i vincitori del Concorso per Giovani Compositori, "Venezia Opera Prima", Teatro la Fenice di Venezia nel 1982 (Giuria: Luigi Nono, Giacomo Manzoni, Franco Donatoni, Azio Corghi, Salvatore Sciarrino).
Ha svolto attività concertistica dedicata prevalentemente al repertorio pianistico contemporaneo e con mezzi elettroacustici dedicandosi anche al Ragtime, sia come solista che all'interno di gruppi strumentali diversi.
Ha scritto un libro: "Autobiografia della Musica Contemporanea" (Lerici, 1979) in via di ristampa, diversi articoli, saggi apparsi su riviste specializzate (Musica/Realtà, Perspectives of New Music, La Musica ed altre).
Ha condotto alcune serie di trasmissioni radiofoniche (RAI3) e registrazioni di sue composizioni sono state presentate dalla casa editrice Edipan.
Ha tenuto corsi e seminari (Musica Complessità) sulla musica contemporanea, e sul rapporto della musica con altre discipline.

La sua attività rosaistica: ha creato e condotto con Walter Branchi per dieci anni il vivaio/roseto "Rose & Rose Emporium", con un catalogo e coltivazione di oltre 350 varietà di rose antiche e moderne.
Oltre a fornire piante, il vivaio ha offerto consulenza, corsi e progettazione attraverso un'esperienza che si è concretizzata nell'annesso roseto-collezione. Suoi articoli sono presenti sulle maggiori riviste specializzate italiane e straniere (Gardenia, Il Giardino Fiorito, Historic Rose Journal, Roses anciennes France).
Autrice dei libri Rose Moderne e Rose Rampicanti (Edagricole) e Rose a Villa d’Este in collaborazione con Isabella Barisi. (De Luca Editore). Completano la sua attività di divulgazione, corsi e conferenze tenuti in varie sedi o Associazioni specializzate. Ha fatto parte di Giurie Internazionali di Concorsi per le rose nuove in Italia e all'estero (Roma, Monza, Orléans, Barcellona).
È stata responsabile della coltivazione delle rose a Villa d'Este di Tivoli.

##submission.downloads##

Pubblicato

01-06-2026

Come citare

Michela Mollia. (2026). Il pubblico della musica contemporanea: ascolto di un ascolto. Musica Complessità, 1(1). Recuperato da https://www.musicacomplessita.com/magazine/index.php/musicacomplessita/article/view/11

Fascicolo

Sezione

Articoli