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David Monacchi

David Monacchi (Urbino, 1970) è un compositore, artista interdisciplinare e ricercatore nel campo dell'ecoacustica. La sua attività congiunge composizione elettroacustica, registrazione tridimensionale degli ambienti naturali, ricerca sulla biodiversità, tecnologie immersive e divulgazione scientifica.

È conosciuto soprattutto per il progetto Fragments of Extinction, dedicato alla documentazione e alla conservazione del patrimonio sonoro delle foreste primarie equatoriali, e per l'ideazione dell'Eco-acoustic Theatre, sistema brevettato per la riproduzione immersiva e perifonica degli ecosistemi sonori. Da questa ricerca è nata anche la Sonosfera®, anfiteatro tecnologico realizzato a Pesaro per esperienze di ascolto profondo, proiezione audiovisiva e divulgazione ambientale.

Formazione

Monacchi si è formato presso il Conservatorio Statale di Musica Gioachino Rossini di Pesaro, dove ha conseguito nel 1992 il diploma musicale e nel 1994 il diploma in Musica elettronica.

Nel corso della propria formazione ha studiato e approfondito la composizione elettroacustica con Eugenio Giordani, Walter Branchi e Salvatore Sciarrino. Ha inoltre frequentato esperienze di studio e ricerca con Barry Truax presso la Simon Fraser University di Vancouver e con David Wessel presso il Center for New Music and Audio Technologies dell'Università della California a Berkeley.

Nel 1998 ha ottenuto la borsa di studio Erato-Farnesina del Ministero degli Affari Esteri italiano, svolgendo attività di ricerca presso il World Soundscape Project della Simon Fraser University.

Nel 2007 è stato Fulbright Research Scholar presso il Center for New Music and Audio Technologies dell'Università della California a Berkeley.

Ha successivamente svolto residenze di ricerca artistica presso l'IRCAM – Centre Pompidou di Parigi e presso lo ZKM di Karlsruhe.

Ricerca ecoacustica

Il nucleo centrale della ricerca di Monacchi riguarda l'analisi, la registrazione e la rappresentazione della biodiversità acustica degli ecosistemi naturali.

Il paesaggio sonoro non viene considerato soltanto come materiale per la composizione, ma anche come struttura complessa attraverso la quale osservare le relazioni tra specie animali, ambiente, spazio e tempo.

Le sue registrazioni mirano a documentare l'organizzazione acustica complessiva di un ecosistema, conservando non soltanto i singoli segnali biologici, ma anche la loro distribuzione nello spazio tridimensionale.

La ricerca unisce pertanto:

  • ecoacustica;
  • bioacustica;
  • ecologia del paesaggio sonoro;
  • registrazione multicanale tridimensionale;
  • composizione elettroacustica;
  • analisi spettrografica;
  • progettazione di sistemi immersivi;
  • divulgazione scientifica attraverso le arti sonore.

Fragments of Extinction

Fragments of Extinction è un progetto interdisciplinare avviato da David Monacchi nel 1998 e dedicato alla registrazione e alla conservazione del patrimonio sonoro delle ultime aree di foresta primaria equatoriale ancora relativamente indisturbate.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che la progressiva distruzione degli habitat comporta anche la perdita irreversibile delle loro strutture acustiche: un patrimonio immateriale formato dalle interazioni sonore tra specie animali, fenomeni atmosferici, vegetazione e caratteristiche fisiche dell'ambiente.

Nel 2002, durante una spedizione nell'Amazzonia brasiliana realizzata in collaborazione con Greenpeace, Monacchi effettuò alcune delle prime registrazioni ad alta definizione di ecosistemi tropicali destinate al progetto.

Da tali materiali nacque Fragments of a Sonic World in Extinction, opera ecoacustica presentata in concerti, installazioni e contesti di ricerca in Europa e negli Stati Uniti.

Negli anni successivi il progetto si è sviluppato attraverso campagne di registrazione effettuate in:

  • Amazzonia brasiliana;
  • Riserva della biosfera Yasuní, in Ecuador;
  • Bacino del Congo e Repubblica Centrafricana;
  • Sarawak e Sabah, nel Borneo malese;
  • Brunei;
  • Maliau Basin e Danum Valley, in Malaysia.

L'obiettivo è raccogliere cicli estesi di registrazione tridimensionale della biodiversità acustica, analizzarli dal punto di vista scientifico ed estetico e renderli accessibili attraverso concerti, installazioni, pubblicazioni, film e ambienti immersivi.

Metodi di registrazione

Per le proprie campagne di ricerca Monacchi ha sviluppato tecniche di registrazione multicanale finalizzate a conservare la struttura spaziale degli ambienti sonori.

L'impiego di sistemi microfonici tridimensionali consente di acquisire la provenienza, la distanza e il movimento delle sorgenti sonore, producendo una rappresentazione complessiva dell'ecosistema.

Questi materiali vengono successivamente riprodotti mediante sistemi perifonici, nei quali gli altoparlanti circondano il pubblico anche lungo l'asse verticale.

Nel 2023 una spedizione nelle foreste primarie della Malaysia ha sperimentato un prototipo microfonico tridimensionale a 64 canali, generando una vasta raccolta di dati destinata alla documentazione del patrimonio biologico e sonoro.

Composizione ecoacustica

La composizione ecoacustica di Monacchi nasce dall'ascolto e dall'analisi delle strutture sonore presenti negli ecosistemi.

L'intervento compositivo non mira a sovrapporre un linguaggio musicale estraneo ai materiali registrati, ma a rendere percepibili relazioni, stratificazioni e processi già presenti nell'ambiente naturale.

Le opere possono assumere la forma di:

  • concerti acusmatici e perifonici;
  • installazioni audiovisive;
  • documentari sonori;
  • composizioni multicanale;
  • opere multimediali;
  • ambienti museali immersivi;
  • progetti educativi sulla biodiversità.

La spazializzazione costituisce una parte strutturale delle opere, poiché permette di ricostruire l'articolazione tridimensionale degli ecosistemi originari.

SPACE

Monacchi ha progettato insieme a Eugenio Giordani il sistema SPACE – Soundscape Projection Ambisonic Control Engine, realizzato presso il LEMS – Laboratorio Elettronico per la Musica Sperimentale del Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro.

SPACE è uno studio dedicato alla proiezione perifonica e alla ricerca sulla composizione elettroacustica spaziale. Il sistema è stato utilizzato per sperimentare tecniche Ambisonics, modalità di ascolto tridimensionale e processi di rappresentazione immersiva del paesaggio sonoro.

Eco-acoustic Theatre

L'Eco-acoustic Theatre è un sistema brevettato da David Monacchi per la riproduzione immersiva degli ecosistemi sonori.

Il progetto prevede uno spazio di forma sferica o geodetica nel quale il pubblico è circondato da una rete tridimensionale di altoparlanti. La disposizione delle sorgenti consente di ricostruire la profondità, l'altezza e la direzione degli eventi registrati nelle foreste.

Il teatro è concepito come ambiente flessibile per:

  • ascolto profondo;
  • concerti ecoacustici;
  • installazioni audiovisive;
  • ricerca scientifica;
  • divulgazione ambientale;
  • esperienze museali;
  • analisi spettrografiche in tempo reale.

Diverse applicazioni del brevetto sono state realizzate in forma mobile e permanente, tra cui un prototipo presentato al congresso ECSITE di Trento e il Soundscape Theatre del museo di storia naturale Naturama di Svendborg, in Danimarca.

Sonosfera

La Sonosfera® è una delle principali realizzazioni derivate dal progetto dell'Eco-acoustic Theatre.

Installata a Pesaro, all'interno di Palazzo Mosca, sede dei Musei Civici, è un anfiteatro tecnologico destinato alla riproduzione tridimensionale del suono e alla proiezione audiovisiva immersiva.

La struttura, con una cavea circolare per il pubblico, utilizza quarantacinque altoparlanti distribuiti nello spazio e un sistema panoramico di proiezione ad altissima definizione.

Nella Sonosfera sono presentate esperienze dedicate agli ecosistemi e al patrimonio culturale, tra cui:

  • Fragments of Extinction;
  • Fragments of Extinction in the Climate Clock;
  • Raphael in Sonosphere, realizzato con Simone Sorini;
  • percorsi audiovisivi dedicati al patrimonio artistico e naturale.

La Sonosfera è stata inaugurata ufficialmente nel gennaio 2020.

Attività artistica e divulgativa

A partire dagli anni Novanta Monacchi ha presentato concerti, installazioni, conferenze e progetti audiovisivi in Europa, Nord America e in numerosi contesti internazionali.

La sua attività è stata ospitata da istituzioni scientifiche, università, musei e organizzazioni internazionali, tra cui:

  • IRCAM;
  • ZKM;
  • University of California, Berkeley;
  • University of California, Los Angeles;
  • IUCN;
  • ICCROM;
  • UNESCO;
  • World Forum for Acoustic Ecology;
  • International Society of Ecoacoustics;
  • Audio Engineering Society;
  • European Network of Science Centres and Museums.

Ha presentato il progetto Fragments of Extinction alla Conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità COP14 e alla Conferenza delle Nazioni Unite sul clima COP27.

Ha inoltre collaborato con organizzazioni impegnate nella tutela ambientale, tra cui Greenpeace e il World Wildlife Fund, e con artisti visivi e autori attivi nell'ambito dell'arte contemporanea.

Dusk Chorus

Dusk Chorus – Based on Fragments of Extinction è un film documentario diretto da Nika Šaravanja e Alessandro d'Emilia, scritto e narrato da David Monacchi.

Il film documenta le spedizioni, le tecniche di registrazione e le finalità scientifiche e artistiche del progetto Fragments of Extinction.

Presentato in numerosi festival cinematografici internazionali, ha ricevuto diversi riconoscimenti ed è stato indicato come una delle principali opere audiovisive dedicate alla biodiversità acustica e alla crisi degli ecosistemi.

Attività didattica

Dal 2000 al 2009 Monacchi ha insegnato Acustica multimediale e Sound design applicato presso l'Università di Macerata.

Ha successivamente insegnato Musica elettronica presso il Conservatorio Umberto Giordano di Foggia.

Dal 2006 svolge attività didattica presso il Conservatorio Statale di Musica Gioachino Rossini di Pesaro, dove è docente di Elettroacustica nell'ambito del Dipartimento di Nuove tecnologie e linguaggi musicali.

La sua attività didattica comprende composizione elettroacustica, registrazione del paesaggio sonoro, spazializzazione, tecnologie audio tridimensionali e relazioni tra arte sonora e scienze ambientali.

Reti e istituzioni

Monacchi è fondatore e presidente dell'organizzazione senza scopo di lucro Fragments of Extinction.

È inoltre:

  • membro fondatore della International Society of Ecoacoustics;
  • membro fondatore del Global Sustainable Soundscape Network;
  • membro del World Forum for Acoustic Ecology;
  • componente del comitato editoriale del Journal of Ecoacoustics;
  • collaboratore di istituzioni impegnate nella conservazione del patrimonio naturale e sonoro.

Pubblicazioni principali

  • L'Arca dei suoni originari, Mondadori, 2019.
  • Fragments of Extinction: Acoustic Biodiversity of Primary Rainforest Ecosystems, in Leonardo Music Journal, vol. 23, MIT Press, 2013.
  • Fragments of Extinction. Un progetto ecoacustico sulla biodiversità delle foreste primarie, Edizioni ME, Urbino, 2013.
  • Recording and Representation in Eco-Acoustic Composition, in Jøran Rudi (a cura di), Soundscape in the Arts, NOTAM, Oslo, 2011.
  • A Philosophy of Eco-acoustics in the Interdisciplinary Project Fragments of Extinction, in Frederick Bianchi e V. J. Manzo (a cura di), Environmental Sound Artists, Oxford University Press, 2016.
  • Con Bernie Krause, Ecoacoustics and Its Expression through the Voice of the Arts, in Almo Farina e Stuart Gage (a cura di), Ecoacoustics: The Ecological Role of Sounds, Wiley, 2017.
  • Con Almo Farina, A Multiscale Approach to Investigate the Biosemiotic Complexity of Two Acoustic Communities in Primary Forests with High Ecosystem Integrity Recorded with 3D Sound Technologies, in Biosemiotics, Springer, 2019.

Discografia selezionata

  • Eco-Acoustic Compositions, EMF Media, New York, 2008.
  • Prima Amazonia. Portraits of Acoustic Biodiversity, Wild Sanctuary, San Francisco, 2007.
  • After the Untuned Sky, con Corrado Fantoni, Coclearia, 2007.
  • Paesaggi di libero ascolto. Retrospettiva di composizioni elettroacustiche 1990–1995, Ants Records, Roma, 2005.
  • Canto sospeso, con Ilaria Severo, Domani Musica, Roma, 2005.
  • Paesaggi sonori – Soundscapes, Università degli Studi di Macerata, 2004.

Premi e riconoscimenti

Tra i riconoscimenti ricevuti figurano:

  • primo premio al Multiple Sound Festival di Maastricht, 1993;
  • premio al Concorso Russolo-Pratella, 1996;
  • primo premio per il soundscape design al Festival internazionale di Locarno, 1996;
  • riconoscimenti al Concorso internazionale di musica elettroacustica di Bourges, 2007 e 2008;
  • Premio nazionale Giovannini per l'innovazione, 2012;
  • premi internazionali assegnati al documentario Dusk Chorus.

Temi correlati

Collegamenti esterni

Fonti e bibliografia

  • David Monacchi, curriculum e documentazione delle attività artistiche e scientifiche.
  • David Monacchi, L'Arca dei suoni originari, Mondadori, 2019.
  • David Monacchi, Fragments of Extinction: Acoustic Biodiversity of Primary Rainforest Ecosystems, Leonardo Music Journal, vol. 23, MIT Press, 2013.
  • David Monacchi, Fragments of Extinction. Un progetto ecoacustico sulla biodiversità delle foreste primarie, Edizioni ME, Urbino, 2013.
  • Profilo biografico e didattico del Conservatorio Statale di Musica Gioachino Rossini di Pesaro.

Voce redatta per Musica/Futura – Atlante dei mondi sonori.

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