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Giorgio Nottoli

Giorgio Nottoli

Giorgio Nottoli (Cesena, 1945) è un compositore, musicista, ricercatore e progettista italiano attivo nell'ambito della musica elettronica ed elettroacustica.

La sua attività si sviluppa all'incrocio tra composizione, acustica, informatica musicale e progettazione di sistemi per la sintesi e l'elaborazione del suono. Un elemento centrale della sua ricerca è il timbro, considerato non come semplice qualità del suono, ma come vero principio costruttivo della forma musicale.

Formazione

Nottoli ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro, dove ha studiato Composizione con Domenico Guaccero e Mario Bertoncini, Chitarra con Carmen Lenzi Mozzani e Musica elettronica con Walter Branchi.

Parallelamente alla formazione musicale ha sviluppato autonomamente competenze scientifiche e tecnologiche, approfondendo l'acustica, l'elettronica e l'informatica musicale attraverso la collaborazione con ricercatori e progettisti, tra cui Giuseppe Di Giugno, Guido Guiducci e Silvio Santoboni.

Attività esecutiva e compositiva

Dal 1968 al 1980 ha svolto attività concertistica come liutista e chitarrista. Successivamente ha concentrato il proprio lavoro sulla composizione, sulla ricerca elettroacustica e sulla progettazione di dispositivi musicali elettronici.

La sua produzione comprende opere acusmatiche, composizioni per strumenti e live electronics, lavori per voce ed elettronica e progetti nei quali la trasformazione del suono strumentale costituisce parte integrante della struttura compositiva.

Nei lavori per strumenti ed elettronica, il suono acustico viene analizzato, esteso e trasformato mediante sistemi digitali progettati per operare in tempo reale. L'interazione tra gesto strumentale ed elaborazione elettronica non svolge quindi una funzione accessoria, ma concorre direttamente alla costruzione della forma.

La ricerca sul timbro

Il centro della ricerca compositiva di Giorgio Nottoli è costituito dal timbro, inteso come organizzazione interna e dinamica della materia sonora.

L'attenzione è rivolta alla microstruttura del suono: spettro, transitori, densità, articolazione, distribuzione energetica e trasformazione temporale diventano elementi sui quali fondare il processo compositivo.

In questa prospettiva, la forma musicale non deriva necessariamente dallo sviluppo di temi o figure riconoscibili, ma dall'evoluzione delle caratteristiche interne del suono e dalle relazioni tra sorgenti acustiche ed elettroniche.

Ricerca tecnico-scientifica

Dal 1975 Nottoli svolge attività di ricerca nel campo dell'acustica e dell'informatica musicale.

La maggior parte delle sue composizioni utilizza sistemi progettati specificamente per la sintesi, l'elaborazione e la spazializzazione del suono. Questi strumenti sono stati sviluppati in collaborazione con università, centri di ricerca e imprese specializzate nel settore dell'audio digitale.

Tra i progetti più significativi figurano ORION, Mixtral e Saiph.

ORION

ORION è un microchip dedicato alla sintesi digitale del suono, progettato tra il 1988 e il 1990 presso la SIM – Società per l'Informatica Musicale di Roma.

Il sistema fu concepito per integrare processi di generazione sonora in dispositivi musicali elettronici e applicazioni professionali.

Mixtral

Mixtral è un mixer digitale sviluppato tra il 1996 e il 1997 in collaborazione con Charlie Lab di Mantova.

Il dispositivo permetteva complesse operazioni di missaggio e offriva possibilità avanzate di spazializzazione del suono, consentendo di controllarne la distribuzione e il movimento nello spazio acustico.

Saiph

Saiph è un sistema per la sintesi e l'elaborazione dei segnali musicali, realizzato tra il 1997 e il 1998 insieme a Giovanni Costantini presso l'Università di Roma Tor Vergata.

Il sistema fu progettato per integrare processi di sintesi, trasformazione ed elaborazione digitale applicabili sia alla composizione elettroacustica sia all'audio professionale.

ORION, Mixtral e Saiph furono presentati in convegni internazionali e utilizzati nello sviluppo di strumenti musicali elettronici e sistemi professionali per il trattamento del suono.

Attività didattica

Nottoli ha svolto una lunga attività di insegnamento nel campo della musica elettronica, dell'elettroacustica e dell'informatica musicale.

Nel 1996 è stato docente del Corso di perfezionamento in Musica elettronica presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Dal 2004 al 2010 ha insegnato Storia e tecniche della musica elettronica presso il DAMS della Facoltà di Lettere e nel Master in Ingegneria del suono della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma Tor Vergata.

Ha inoltre insegnato Composizione di musica elettroacustica e Tecniche di analisi della musica elettroacustica nell'ambito del Master in Sonic Arts della stessa università.

È stato docente di Musica elettronica presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma fino al 2013.

EMUfest

Dal 2008 Nottoli ha coordinato le prime edizioni di EMUfest, Festival Internazionale di Musica Elettroacustica del Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Il festival ha rappresentato uno spazio di incontro tra composizione, ricerca tecnologica, interpretazione e produzione elettroacustica, coinvolgendo compositori, ricercatori, studenti e interpreti provenienti da diversi paesi.

Composizioni

  • Iki, per soprano e suoni elettronici (1993).
  • Arco, composizione acusmatica per suoni di sintesi (1994).
  • Archeion, per pianoforte e live electronics (1995–2000).
  • Ruota del tempo, composizione acusmatica per suoni di sintesi (1996).
  • Solve et coagula, composizione acusmatica per sorgenti sonore miste (2000).
  • Seguendo un filo di luce, composizione acusmatica per suoni di sintesi (2002).
  • Percorso incrociato, per voce femminile, suoni su supporto ed elaborazioni elettroacustiche dal vivo (2004).
  • Percorso inverso, per voce femminile, suoni su supporto ed elaborazioni elettroacustiche dal vivo (2004).
  • In Viola, per viola e live electronics (2006).
  • Risonante notturno, per pianoforte e live electronics (2006).
  • Orizzonte, per voce femminile e live electronics (2006).
  • RING, per violino, quartetto di fiati, ensemble di percussioni e live electronics (2008).
  • Messa in scena sonora I della Gerusalemme liberata, per voce recitante, liuto e live electronics (2008).
  • Messa in scena sonora II, ad Alda Merini ed Eugenio Montale, per due voci recitanti e live electronics (2009).
  • Improvviso dinamico, per sassofono contralto e live electronics (2010).
  • Tessiture in rilievo, composizione acusmatica per suoni di sintesi (2010).
  • Specchi risonanti, per viola e live electronics (2011).
  • Ordito polifonico, composizione acusmatica per suoni di sintesi (2011).
  • Traiettoria tesa, per flauto e live electronics (2012).
  • Trama filante, per sassofono soprano e suoni su supporto (2012).
  • Trama risonante, composizione acusmatica per sorgenti sonore miste (2012).
  • Intreccio policromo, per pianoforte, gong e live electronics (2013).
  • Ellenikà, composizione acusmatica per sorgenti sonore miste (2013).
  • Cometa, per tam-tam ed elettronica (2014).

Profilo della ricerca

Il percorso di Giorgio Nottoli testimonia una concezione della musica elettronica nella quale la progettazione tecnologica e la composizione procedono in stretta relazione.

La costruzione di nuovi strumenti non costituisce un'attività separata dalla creazione musicale: ogni sistema nasce da specifiche esigenze compositive e, a sua volta, rende possibili nuove forme di organizzazione del suono.

La sua ricerca contribuisce così alla definizione di un modello di compositore-progettista, capace di intervenire sia sulla forma musicale sia sugli strumenti attraverso i quali il suono viene generato, trasformato e articolato nello spazio.

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